Dopo l’ufficialità della notizia, si è ovviamente scatenato il toto-nomi: Massimiliano Allegri non sarà più l’allenatore della Juventus e ora l’attenzione è tutta rivolta verso il prossimo annuncio, quello del prossimo tecnico.

Partiamo dalle piste internazionali: Guardiola oggi ha subito confermato che resterà al Manchester City, Deschamps è una pista complicata visto che non lascerebbe la nazionale francese ad un anno dagli Europei. Resta la suggestione Pochettino: ingaggio (20 milioni all’anno) e clausola rescissoria (40 milioni) frenano gli entusiasmi.

In Italia i nomi più papabili sono Simone Inzaghi e Mihajlovic. Il primo sembra in partenza dalla Lazio e l’Atalanta ha già fatto un sondaggio in caso di addio di Gasperini. Il serbo, invece, nonostante l’ostracismo del pubblico era già stato molto vicino alla panchina bianconera nel 2014, proprio quando poi alla fine fu scelto Allegri. Sullo sfondo c’è la suggestione Sarri (sarebbe davvero clamoroso averlo allo Stadium) e il no di Agnelli al ritorno di Conte.