Raffreddore addio, una cura nuova e sperimentare potrebbe spegnerlo per sempre

Sapete che forse potrete dire addio al raffreddore per sempre?  E’ questo un risultato al quale pare sia aggiunto un team di ricerca americano composto da diversi scienziati dell’ Università di Stanford e della California. I ricercatori in questione hanno scoperto come disattivando un gene ovvero quello chiamato SETD3,  si va ad impedire la replicazione di enterovirus e rhinovirus che sono responsabili proprio del raffreddore e di tante altre malattie.  Ovviamente ad oggi si tratta di un trattamento del tutto sperimentale, scoperto soltanto adesso dai ricercatori in questione, ma in futuro potrebbe rivelarsi davvero una scoperta molto interessante perché potrebbe cancellare per sempre il raffreddore, rendendoci così immuni a quella che è considerata la più diffusa delle malattie, non soltanto nel periodo invernale,ma anche in quello estivo.

A causare il raffreddore sono circa 200 e alla stragrande maggioranza di questi, appartengono al genere dei rhinovirus.  Questi Praticamente si riproducono con facilità e per questo è sempre più difficile proteggersi dalle infezioni col sistema immunitario.  Come sappiamo, purtroppo, per il raffreddore ad oggi non esiste una cura e quindi non facciamo altro che trattarlo e alleviando i sintomi.  Tuttavia adesso grazie a questa nuova ricerca le cose potrebbero cambiare.

Curare il raffreddore per sempre, come?

A questa importantissima ricerca hanno collaborato gli scienziati della scuola di medicina dell’università di Stanford e di altri dipartimenti dell’università della California di San Francisco.  Stando a quanto è emerso, gli scienziati coordinati dal professor Jan E.Carette, docente presso il dipartimento di microbiologia e immunologia dell’Ateneo di Stanford attraverso l’editing genetico con la tecnica CRISPR, sono riusciti ad individuare un gene che codifica una proteina grazie alla quale i rhinovirus e gli enterovirus possono replicarsi all’interno delle cellule.

Detto in parole più semplici, senza questo tipo di gene i virus del raffreddore non riuscirebbero a replicarsi quindi di conseguenza non ci si potrebbe ammalare.  Al fine di poter identificare tale Gene, I ricercatori hanno modificato geneticamente diverse cellule disabilitando vari geni e infettandoli poi con rhinovirus e enterovirus  fino a quando non hanno trovato quello che una volta spento impediva la diffusione della malattia. Poi una volta individuato il gene, I ricercatori hanno creato in laboratorio dei topi geneticamente modificati e privi proprio del Gene in questione, osservando che crescevano In salute ed erano anche fertili. Ciò significa che il gene in questione, non sarebbe fondamentale per la sopravvivenza.  Iniettando altri due enterovirus letali in questi topi, non si manifestava l’infezione nemmeno quando i virus erano stati inseriti nel cervello.