Nadia Toffa, la iena torna a Taranto: ecco come

A un mese dalla sua scomparsa Nadia Toffa continua a far parlare di sé, questa volta non per colpa degli haters ma per via di un bellissimo gesto che è stato messo in atto da un comune italiano. Ecco di cosa si tratta.

Nadia Toffa: un mese dopo la morte

La morte di Nadia Toffa ha colpito molte persone che in questi anni hanno seguito la sua battaglia contro il cancro scoperto nel 2017. La giornalista de Le Iene ha sempre cercato di raccontare il suo tumore in modi sempre pacato e con il sorriso, affermando di non voler essere compatita da nessuno. Il suo messaggio, infatti, voleva avere in sé qualcosa di davvero positivo come ricordare che la vita è quella che si vive adesso e non in attesa che la vita non ci sia più.

Indelebili nella memoria di tutti, inoltre, rimarranno anche le inchieste che Nadia Toffa ha realizzato insieme a Le Iene, come ad esempio quella relativa alla Terra dei Fuochi di Taranto. Proprio dal comune italiano, ecco che arriva un gesto molto importante.

Il ricordo di Nadia Toffa

Come abbiamo spiegato, le parole di Nadia Toffa rimarranno indelebili nella moria dei fan e non solo. Sulla base di tale motivazione indimenticabile e commovente resterà anche la frase detta per la mamma Margherita: “Ho paura che mia madre resti sola. Penso che le madri non dovrebbero mai restare da sole, senza i figli. È troppo”.

In questi giorni sono molte le persone che stanno ricordando Nadia Toffa, come ad esempio l’amministrazione comunale di Taranto che ha dato il permesso ad alcuni artisti di realizzare un murales in suo ricordo. L’affresco in questione ritrae Nadia Toffa con la sua divisa da lavoro, camicia bianca, giacca nera e cravatta. Un gesto davvero importante e messo in atto da chi ha visto nella iena una delle paladine della giustizia, pronta a scendere in campo per la Terra dei Fuochi.

“Porteremo avanti le sue lotte”

L’affresco che ritrae Nadia Toffa arriva poco dopo la decisione presa dalla mamma Margherita. La donna, in occasione di una recente intervista, rilasciata un mese dopo la morte della figlia ha infatti dichiarato di essere emozionata per l’affetto ricevuto e non solo: “Spero che continuino a starci vicino e a stare vicino a quello che voleva Nadia: al suo essere guerriera, al suo portare avanti tanti discorsi, al suo portare avanti le sue lotte. Noi vi vogliamo vicini, abbiamo bisogno di voi”.