Asteroidi più o meno grandi vicino alla Terra, massima allerta

In questo ultimo periodo i media e i giornali online, pare che abbiano puntato la loro attenzione sulla NASA e quelli che sono gli avvistamenti piuttosto frequenti di asteroidi in rotta verso la Terra. Una volta diffusa nei giorni scorsi la notizia secondo cui i due asteroidi potrebbero scagliarsi contro il nostro Pianeta, c’è stata una grande apprensione e tanti italiani hanno temuto una collisione con il nostro Pianeta. Così gli esperti hanno svelato tutti i dettagli su cosa hanno scoperto. In seguito al mancato pericolo di QV89,  che è passato vicino al nostro pianeta lo scorso 14 settembre 2019, si è tanto temuto per una possibile collisione con l’atmosfera, proprio nella giornata di ieri domenica 15 settembre.  Adesso la NASA sta tenendo gli occhi puntati al cielo per il passaggio di altri meteoriti che in qualche modo potrebbero mettere a rischio gli equilibri per la vita del nostro ecosistema. Ma quali sono le ultime novità arrivate dallo spazio?

Sembra che gli inesperti siano piuttosto preoccupati per una deflagrazione planetaria e per questo stanno tenendo i fari puntati sui nuovi passaggi cosmici di asteroidi pericolosi. Il primo ha una larghezza contenuta tra i 120 metri e i 200 metri, il secondo invece tra i 300 ed i 600. “Li monitoriamo da anni, nessun pericoloso per il pianeta”, ha fatto sapere la Nasa. “Entrambi questi asteroidi stanno passando a circa quattordici distanze lunari dalla Terra, o circa 3,5 milioni miglia di distanza”, ha spiegato Lindley Johnson, ufficiale di difesa planetaria della Nasa. Il più piccolo dei due sembra sia sotto osservazione dal 2010 e quello più grande invece dal 2000.

Questi asteroidi sono stati ben osservati e le loro orbite sono molto conosciute”, ha dichiarato Johnson. “Entrambi questi asteroidi stanno passando a circa 14 distanze lunari dalla Terra, o circa 3,5 milioni di miglia di distanza, ma asteroidi così piccoli passano spesso vicino alla Terra”, ha detto Johnson.Stando a quanto hanno riferito gli esperti e secondo i dati dalla NASA, il corpo Celeste dalle dimensioni maggiori sono comprese tra i 300 e i 600 m circa, quanto è il grattacielo più alto d’Italia che misura 231 metri.  Nonostante tutto però, gli esperti  considerano l’asteroide di media grandezza ed entrambi non rappresenterebbero alcuna minaccia per il nostro pianeta.  Nello specifico, l’asteroide più grande continuerà a orbitare attorno al sole e il prossimo passaggio vicino al nostro pianeta è previsto per il mese di ottobre del 2038.