NON MI MANCA KVARA MA LUI SI | Conte lo grida senza mezzi termini: scoperto il vero problema del Napoli

NON MI MANCA KVARA MA LUI SI | Conte lo grida senza mezzi termini: scoperto il vero problema del Napoli

Antonio Conte e Kvaratskhelia - foto LaPresse - Fattidipallone.it

La sconfitta contro il Como pesa e soprattutto fa emergere una nostalgia inattesa: non manca Kvara al Napoli ma proprio lui…

Dopo il pareggio esterno contro la Lazio di Marco Baroni, nessuno si sarebbe aspettato che il Napoli perdesse fuori casa contro il Como di Cesc Fagregas.

C’è da dire, però, che i lariani, in questo campionato hanno già battuto squadre importanti come l’Atalanta di Gian Piero Gasperini e proprio nella scorsa partita la Fiorentina di Raffaele Palladino.

La squadra lombarda che ha dei giocatori straordinari come Assane Diao e Nico Paz giusto per nominarne alcuni, è una spina nel fianco di tutte le squadre in Italia.

Antonio Conte, sapeva di affrontare al Sinigaglia di Como una squadra molto offensiva e soprattutto arrembante. Ciò che ha compromesso il match dopo sette minuti di gioco è stato sicuramente l’autogol del difensore Amir Rrahmani. Quest’ultimo, tentando un retropassaggio nei confronti del compagno di squadra Alex Meret, non si era accorto che non era tra i pali.

La disfatta di Como

La rete del pareggio è arrivata dopo alcuni minuti grazie a un’intuizione vincente dell’attaccante ritrovato Giacomo Raspadori. Il match poi come ben sappiamo, si è concluso con un assist servito a regola d’arte da Nico Paz a favore del compagno di reparto Assane Diao che ha chiuso la partita sul 2-1. Chiaramente, non sono mancate le critiche in questa fase nei confronti del tecnico salentino ma ancor di più nei confronti del presidente Aurelio De Laurentiis.

La mancanza di un calciomercato invernale meticoloso e attento si è riversato proprio con delle scelte obbligate da parte dell’allenatore. Ha dovuto sopperire agli infortuni di David Neres e alla partenza del georgiano Khvicha Kvaratskhelia in modi totalmente improvvisati. Come ben sappiamo, il calciatore georgiano che ha deciso di sposare il progetto del Paris Saint-Germain dallo scorso mese di gennaio. Ha portato nelle casse azzurre quasi 75 milioni di euro una cifra che secondo molti tifosi doveva essere sin da subito reinvestita per cercare di migliorare quel reparto.

Romelu Lukaku in campo con la maglia del Napoli - foto LaPresse - Fattidipallone.it
Romelu Lukaku in campo con la maglia del Napoli – foto LaPresse – Fattidipallone.it

Scoperto il vero problema del Napoli: non è l’assenza di Kvara

In realtà, di quei soldi sono 2 milioni di euro sono stati utilizzati. Ciò per rinforzare il reparto offensivo prendendo dal Milan Noah Okafor con la formula del prestito oneroso. Chiaramente, l’attaccante è stato adattato al gioco di Conte. Viene da una preparazione atletica estiva fatta con Paulo Fonseca e non avendo sempre 90 minuti nelle gambe, ciò ne compromette il suo impiego.

In realtà però è stato scoperto un altro vero problema di Antonio Conte. Non è nemmeno la partenza del georgiano Kvaratskhelia ma l’assenza dei goal di Romelu Lukaku. Il bomber belga, infatti, sta mostrando che non andando in rete sta compromettendo sempre di più il percorso degli azzurri in campionato.