LA JUVE È MORTA | Thiago Motta prende e porta a casa: il Bomber attacca tutti senza mezzi termini

Squadra Juventus - foto LaPresse - Fattidipallone.it
Per i bianconeri è un momento davvero difficile. L’ultima sconfitta li ha messi con le spalle al muro: che brutto colpo.
Considerando come sia stata allestita la squadra, in pochi si aspettavano un campionato del genere per la Juventus di Thiago Motta.
L’ex allenatore del Bologna, infatti, è stato accolto con grande entusiasmo la scorsa estate anche perché in molti sono i sostenitori che hanno seguito gli allenamenti e i vari ritiri dei bianconeri.
Il football director Cristiano Giuntoli, non ha fatto altro che creare una rosa ricca di calciatori di alto livello.
Ovviamente, basti pensare che oltre a portare a Torino giocatori del calibro di Douglas Luiz e Khéphren Thuram, a gennaio ne sono arrivati degli altri dal grandissimo spessore come Lloyd Kelly e soprattutto il francese Kolo Muani ex Paris Saint-Germain.
Una Juventus forte..sulla carta
Quest’ultimo, a suon di goal e di prestazioni importanti sembra essere diventato l’avversario numero uno dell’altro nuovo acquisto della Serie A ovvero Santiago Gimenez del Milan. A tal riguardo, la presenza del francese nel reparto offensivo non ha fatto altro che oscurare sempre di più il centravanti serbo Dusan Vlahović.
Quest’ultimo sembra sempre più destinato alla cessione a partire dalla prossima estate. Un altro calciatore che sta rendendo al di sotto delle aspettative è l’olandese ex Atalanta Teun Koopmeiners. Proprio lui, che gli anni scorsi ci ha abituati a grandissime prestazioni, goal importanti e carisma da vendere, ora invece pare parecchio in ombra. Lo stesso Douglas Luiz che abbiamo nominato poc’anzi, nonostante di lui si parli un gran bene, al momento a Torino ancora non ha lasciato il segno con prestazioni degne di nota.

“Ho visto una squadra morta mentalmente”
Chi invece sembra essere rigenerato dalla cura Thiago Motta e anche dalla nuova disposizione tecnico-tattica è lo statunitense Timothy Weah che è andato in rete anche nell’ultima partita di Champions League.
Ora però sembra che ci sia qualcuno che abbia puntato il dito contro la Juventus e soprattutto contro la mancata qualificazione al turno successivo di Champions League. Sarebbe il caso quindi di parlare di Luca Toni, ecco le sue parole a Prime Video: “Ho visto una squadra morta mentalmente, tranne per il palo di Vlahovic che poteva mettere tutti in pista. Ma il PSV ha assolutamente meritato, uno dei migliori in campo è stato Di Gregorio. I giovani? Ai tifosi non frega nulla, vogliono vincere.”