I piani di Pallotta: Eur e Campo Testaccio

0

Il presidente della Roma James Pallotta sta portando avanti una politica societaria volta al recupero dei vecchi impianti romanisti della Capitale: il Tre Fontane, centro nevralgico della Primavera giallorossa e il recupero di Campo Testaccio, cuore dell’amore romano e romanista.

Recuperiamo Campo Testaccio

Secondo quanto riportato d C. Zucchelli per la Gazzetta dello Sport, la Roma vorrebbe avere in gestione Campo Testaccio e riqualificarlo. La società, attraverso il D.g. Mauro Baldissoni avrebbe già avviato un dialogo con le istituzioni capitoline. L’idea è quella di farci giocare o allenare le giovanili. La sensazione è che, insieme al nuovo stadio (che però in questi giorni non registra novità significative), la Roma restituirà ai suoi tifosi un impianto storico, da anni abbandonato a se stesso. L’altra idea invece è già realtà: dall’estate il club trasferirà gran parte dei suoi uffici all’Eur. La sede di Trigoria, in attesa di Tor di Valle, resterà, ma gli uffici (o almeno la maggior parte di essa) cambierà casa. E i lavori, avviati da tempo, procedono. Così come procede il rapporto con il Tre Fontane, dove gioca da tempo la Primavera allenata da Alberto De Rossi e dove qualche volta si è allenata la prima squadra, sopratutto quando c’era da aprire le porte al pubblico (altro aspetto a cui la società in futuro vorrebbe dedicare più spazio).

E il nuovo Stadio?

Ieri il neo presidente del Credito Sportivo, Andrea Abodi, in continuo contatto con Baldissoni e i vertici del club romanista, a margine di «Comuni in pista», nuova iniziativa dell’Istituto, ha parlato anche dei nuovi impianti di cui c’è bisogno in Italia: «Il 2018 sarà la consacrazione di un progetto di sistema che vedrà la prima attuazione di almeno dieci dossier stadio. C’è una legge voluta dal governo sugli sviluppi dell’impiantistica sportiva. Vedremo decollare in tutti i quadranti del Paese progetti che riguardano le società professionistiche di calcio. Lo stadio della Roma? Abbiamo un rapporto di grande collaborazione con il club giallorosso come con tutte le società che hanno intrapreso un percorso di infrastrutturazione». Roma, quindi, guarda al futuro. E il futuro passa anche, appunto, dall’impiantistica.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here