Defrel è arrivato il momento di svegliarsi. Contro il Bologna la tua chance

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La Roma dopo aver incassato altri 3 punti nella sfida di mercoledì contro il Crotone, questa sera se la vedrà con il Bologna di Donadoni, reduce dalla cocente sconfitta contro la Lazio. In attacco Defrel ha la grande occasione di dimostrare il suo valore e di far tacere le critiche che gli sono piombate addosso in questo inizio stagione.

Un corteggiamento durato a lungo

L’interesse della Roma verso Defrel risale alla scorsa stagione, precisamente durante la sessione di mercato invernale guidata da Ricky Massara, chiamato a completare il mercato di riparazione giallorosso dopo le dimissioni del suo mentore Walter Sabatini in ottobre. L’allora Roma di Luciano Spalletti era alla ricerca di un attaccante dotato di un buon fiuto del goal e capace di svariare su tutto il fronte di attacco. Defrel era chiamato a far rifiatare il reparto offensivo giallorosso, sfiancato dalle continue sfide ravvicinate di campionato ed Europa League. A gennaio le parti sembravano essere veramente vicine ma a bloccare il trasferimento della punta francese classe 1991 furono le richieste economiche del presidente del Sassuolo Squinzi, che per far partire il ragazzo chiedeva una cifra di minimo 20 milioni di euro, e l’intromissione della Juventus nell’affare, preoccupata dal possibile rafforzamento di una delle sue principali contendenti per lo scudetto.
Defrel con la maglia del Sassuolo si stava infatti rivelando un elemento fondamentale del 4-3-3 di Di Francesco. Schierato quasi sempre come punta centrale e all’occorrenza come esterno di attacco, il francese durante la passata stagione è riuscito ha collezionare con gli emiliani 38 presenze tra campionato e coppe condite da 16 goal e 5 assist: un rendimento da punta più che da esterno.

Caratteristiche

Utilizzato come ala fino dal suo approdo in Serie A con il Cesena e trasformato poi in un valido centravanti proprio da Di Francesco, Defrel può essere impiegato a seconda delle esigenze su tutto il fronte d’attacco. Dotato di una grande velocità che gli consente di puntare e saltare facilmente l’avversario, con la “cura Di Francesco” la punta francese durante la scorsa stagione sembrava aver sopperito ad uno dei suoi grandi limiti, i goal.
Questo ritrovato fiuto del goal in estate convinse Di Francesco e Monchi a puntare proprio su Defrel, identificato come uno degli obiettivi di mercato per rinforzare il reparto offensivo giallorosso. Proprio Monchi lo aveva definito come “il profilo di attaccante che la Roma cercava: può ricoprire tre ruoli differenti, è rapido, gioca per la squadra, fornisce profondità e ha uno spiccato senso del gol”.
Sicuramente il numero 23 giallorosso è stato acquistato per sopperire alla carenza ormai strutturale della rosa giallorossa, ossia poter contare su una valida una vice punta. In questo caso un valido vice Dzeko. Tuttavia le difficoltà del mercato estivo giallorosso ad arrivare ad un forte esterno d’attacco (vedi Mahrez) e le non ottime condizioni del vero colpo di mercato in casa Roma, almeno a livello finanziario, Patrick Schick, hanno convinto Di Francesco ha schierare Defrel come esterno offensivo di destra.

Occasione Bologna

L’inizio di stagione della punta francese con la maglia giallorossa non è stato proprio dei migliori, anzi se vogliamo di dirla tutta è stato pressochè insoddisfacente. Nelle 4 apparizioni in campionato, infatti, il francese non ha certamente convinto in zona offensiva, dove gli è mancato un pizzico di lucidità sotto porta (basti vedere l’occasione avuta contro il Crotone) e ha mostrato qualche lacuna anche dal punto di vista tattico. Se a queste critiche aggiungiamo dei dati puramente numerici possiamo notare come il classe 1991 nei 307 minuti giocati tra campionato e Champions League non è mai riuscito ad andare a segno e non ha servito nessun assist vincente ai suoi compagni di squadra.
A bloccare l’assimilazione del nuovo ruolo ricucitogli da Di Francesco è arrivato anche un infortunio al bicipite femorale della coscia sinistra, accusato dopo la partita di campionato contro l’Udinese, che lo ha tenuto fuori dai campi di gioco per 23 giorni.
Lo abbiamo rivisto contro il Crotone, subentrato ad uno spento Cengiz Under. Il francese però è sembrato ancora in ritardo con i dettami tattici del tecnico e un po’ spaesato in mezzo al campo, dimostrando di aver ancora bisogno di tempo per far parte del progetto Roma. Lo ha capito anche Di Francesco che ieri durante la conferenza stampa in vista della partita che vedrà impegnato i giallorossi contro il Bologna, ha dichiarato che Defrel  “è un giocatore che ha bisogno di fiducia. Ha bisogno di fare gol, si è sacrificato tantissimo per la squadra e mi auguro che tutto questo suo lavoro nel mettersi a disposizione di allenatore e compagni sia ripagato. Sicuramente giocherà, o avanti o esterno, in questo momento c’è un unico obiettivo, vincere con il Bologna“.
L’unica cosa certa è che domani Defrel verrà schierato nell’undici titolare di Di Francesco. Ora la palla sta nei piedi di Defrel, è arrivato il momento di dimostrare il tuo valore perché la Roma per essere ancora più grande ha bisogno anche dei tuoi goal.

 

 

 

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